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Di certo non abbiamo perso tempo nel fare ricerca. Il magazzino ha visto uscire per sempre alcuni prodotti, ed altri vi sono entrati per rimanere con noi!

Abbiamo incontrato mugnai e molini, e finalmente abbiamo stretto alleanza. Macinare farine è un mestiere che richiede conoscenze e tecniche, ed i piccoli mugnai stanno scomparendo.. Abbiamo così tante lacune, il mercato ci ha reso stupidi e poco curiosi, basta leggere le pubblicità per notarlo.
Quante sono le sostanze che una farina può contenere, senza che le stesse vengano dichiarate in etichetta?
Cosa significa integrale? Da dove viene il grano, per la maggiore? Chi e come vengono macinati i cereali? Cosa significa biologico? Cosa significa biodinamico? A quale tipo di analisi abbiamo accesso per controllare che ciò che mangiamo non sia inquinato? Siamo certi che il regime biologico delle farine che provengono dall’estero sia sinonimo di garanzia?

A monte del nostro lavoro, c’è una insaziabile curiosità, e nel nostro localino tra i monti, vi garantiamo una assoluta serietà e costante ricerca, tra grandi e piccoli produttori.LA VECCHIA SCUOLA FACEBOOK

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Tiratura limitata per la nostra pizza di primavera!

Abbiamo mischiato i grani giusti, tra cui il Virgilio bio di Montese con un po’ di Bologna di Villa D’aiano, avvallati dalla tipo 1 forte di Molino Bongiovanni.
Sopra ci mettiamo lo stracchino di vacca bianca di Rosola, la spalla stagionata di Mora Romagnola, i bruscandoli, i boccioli di tarassaco sott’aceto, gli asparagi, ed il limone della costiera amalfitana.

Stasera c’è.. Domani non so..LA VECCHIA SCUOLA FACEBOOK

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Per spezzare un po’ il trend delle immagini della pagina, ecco una bella foto di m@#%a!

Il lunedì di Pasquetta, grazie alla famiglia Preci di Villa D’aiano, abbiamo dissotterrato il corno letame, dopo 5 mesi di permanenza sotto una terra fertile e ricca di hummus e lombrichi.
Ne abbiamo ricavato il 500, quello che in agricoltura biodinamica, servirà per il trattamento dei campi della prossima stagione di semina. L’intervento chimico è un lontano ricordo, qui si parla solo di terreni arricchiti di letame scelto e fermentato naturalmente, solo grazie al trascorrere del tempo, ed alla catalizzazione energetica delle corna di vacca fertile, sotto terra.

I campi sono verdi e rigogliosi, la terra non è stressata, ed il grano prosegue la sua crescita verso l’alto, nella tranquillità della valle di Villa D’aiano. Ne ricaveremo quel gran figo del farro monococco, che è un gran signore, dalle proprietà organolettiche uniche, e la ‘popolazione’, un miscuglio di grani biologici che ai autosostengono nel periodo di crescita, lasciando ampio spazio alla biodiversità.

È un sogno che si avvera. La società agricola Preci è fatta di gente buona, sensibile e di cuore.

Panificare e fare la pizza è un privilegio, se questi sono i presupposti.

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Buon weekend di Pasqua a tutte le persone che non smettono mai di credere nel nostro comparto.

La Vecchia Scuola sarà operativa con le pizze da asporto anche lunedì di Pasquetta, solo la sera. Non faremo asporto di cucina, perché ci sono una marea di proposte favolose nel nostro circondario. Il pranzo di Pasqua sarà consentito andare nelle seconde case, visitare amici o parenti, o se preferite, trascorrerlo all’estero. Comunque non al ristorante. Per una volta riaccendete l’entusiasmo, fate lavorare i ristoranti, ordinate da asporto.
C’è chi ha grande voglia di sudare in cucina, davanti a tutti i fornelli accesi, e la Pasqua è una enorme occasione. Comprate vini speciali, vini unici pieni di storia, fatelo da chi vi fidate, e fatelo con il sorriso di chi sa che sta investendo in una piccola azienda artigiana, che darà il massimo per ricambiare. 14 mesi discontinui, l’intero settore è in perdita ormai da 5 mesi senza tregua. Siateci, che noi ci siamo ancora tutti!

Forza colleghi, diamoci dentro! 😍

PS ho taggato i vicini, ma nel raggio un po’ più ampio ci sono altrettanti amici che vi aspettano.LA VECCHIA SCUOLA FACEBOOK

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Con i panettoni abbiamo fatto palestra, notte e giorno, a cercare il modo giusto, la tecnica, gli spazi, i movimenti.

Quando è cominciato il periodo delle colombe credevamo fosse tutto sotto controllo, ed invece abbiamo dovuto ripartire da zero, perché quella forma, così speciale, bizzarra e unica, richiede nuove tecniche.

Ora, a modo nostro, possiamo dire che una impastatrice a spirale (sconsigliata da tutti), ed il forno a legna (considerato una follia) possono regalare soddisfazioni uniche per quello che è il mondo dei grandi lievitati.

Ultima settimana di cotte per le colombe, poi ne riparliamo a dicembre. Può darsi che giovedì ne salti fuori qualcuna extra, controllate il sito per la disponibilità.

Grazie infinite a tutti, per averci mandato in sold out già da una settimana. Le nostre colombe sulle vostre tavole, le foto che ci avete inviato, ed i bellissimi commenti.. Un giorno spero venga scritto un libro su questo locale, un post non può essere che un ridicolo palliativo di ciò che abbiamo combinato sin qui. ❤️LA VECCHIA SCUOLA FACEBOOK

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Il cambio d’orario in questa stagione ha sempre creato il caos, per noi, gente dei ristoranti. La domenica mattina non si capiva mai se fossimo autorizzati anche noi al benefit di una ora di sonno in più, o in meno.. Se gli ospiti sarebbero arrivati comunque sintonizzando gli appetiti con l’orologio biologico o quello a lancette.. Se il servizio sarebbe dovuto essere pronto al vecchio, o al nuovo orario. Insomma, sempre caos e adrenalina da lavoro, con il fine ultimo di avere TUTTO pronto per le 11.55, qualunque sia l’ora in vigore, legale o solare.

Oggi mi sono goduto il risveglio come quando, a 16 anni, andavo a scuola, e lo trovo un benefit. Torneremo a fare tagliatelle, apparecchiare tavoli, progettare menù?

Siamo seri, le cose sono cambiate, il servizio è un ricordo lontano, e si comincia ad arrugginire. Spesso mi chiedo se saremo in grado di sostenere un intero servizio come si faceva un tempo. Spesso mi chiedo che tipo di servizio sarà e quanto ancora dobbiamo cambiare pelle per adattarci. Chiusi siamo e chiusi rimaniamo, alla luce del 14esimo mese di pandemia.

A tutti i nostri colleghi, buona domenica amici.LA VECCHIA SCUOLA FACEBOOK

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POST LEGGERO!

Un veloce saluto, per aggiornare i nostri social. Stiamo lavorando a testa bassa, notte e giorno, per salvare la nostra azienda. Lo stiamo facendo in sicurezza, con apprensione, attenzione, ma anche entusiasmo. Non sappiamo quando riapriremo, e non sappiamo se saremo in grado di affrontare un servizio, perché stiamo arrugginendo. Facciamo colombe di notte, pane di giorno, e ci confrontiamo su quello che sarà il futuro della Vecchia Scuola. Vi aspettiamo, uno ad uno, per regalarvi un sorriso, così come fate con ognuno di noi quando ci ricevete a casa con i nostri prodotti.

Resta sempre il dispiacere di vedere che la maggior parte delle attività è aperto e lavora in situazione di convivenza con la situazione Covid. Per sopravvivere, comunque, stiamo mettendo su dei discreti muscoli, non c’è male.

Forse abbiamo anche la cura, almeno per l’umore. Evviva la pizza! 😍

Per gli ordini, trovate tutto online: https://ift.tt/2P1KSpqLA VECCHIA SCUOLA FACEBOOK

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19 marzo, festa del papà.

Dedica chiaramente scontata, ma ‘La Vecchia Scuola’ esiste soprattutto per merito di mio padre. Il nostro più grande supporter. La mia famiglia ha investito un sacco di soldi ormai 10 anni fa, per far nascere questa piccola realtà permeata di follia, sperimentazione e tenacia.

Oggi siamo forti grazie ai sacrifici dei nostri genitori, e facciamo lo stesso per i nostri figli. È una ruota sana, che gira su un ingranaggio ben oleato. Amore ai papà, il 50% dell’ingranaggio del mondo.

Molto di voi, clienti ed amici, conoscono anche la mia famiglia, e ben sanno quanto ci si sacrifichi per ottenere il raggiungimento dei propri desideri.

La difficile situazione che attraversa il settore, è velocemente spazzata via dall’amore per la famiglia, e noi intendiamo onorare lo sforzo fatto dai nostri familiari e dal mio super babbo. Non molliamo, anzi, tutti i giorni l’allenamento è più duro ancora.
Lo dobbiamo ai nostri figli.

Evviva!

In foto, il nuovo nascituro, il grano biodinamico, figlio della terra. Questa è la nostra popolazione, il nostro cucciolo.
Presto lo trasformeremo.

Evviva i papà del mondo.LA VECCHIA SCUOLA FACEBOOK