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POST DURO!

Una rapida occhiata alle varie testate giornalistiche di prima mattina.. Al mattino siamo lucidi, riposati, vigili ed attenti. Io sono anche sensibile. Poi durante il giorno perdo lucidità, e sogno.
Prima pagina di uno dei giornali più diffusi dice ‘contagi da Covid – Panettone’ e parla del rialzo dei contagi a causa delle cene in famiglia durante il periodo natalizio e bla bla bleah. Ok. Vado oltre. Seconda notizia, arriva una web app per conoscere i divieti e i colori delle zone in Italia ogni giorno. Ok. Vado oltre. Corona virus nel mondo, possibile variante USA. Ok. Vado oltre. Video di lupi che corrono, inseguiti da uno in macchina. Ok. Vado oltre. Gli account social di Trump bloccati. Ok. Vado oltre. Autenticazione doppia per gli acquisti online, preoccupazione per il calo di acquisti. Meteo, nevicate record, domenica ne arriva ancora mezzo metro. No, non arriva più, ma comunque bisogna essere preoccupati. Ok. Mi fermo.

L’Appennino è un altro mondo. Nelle nostre valli abbiamo un altro modo di vivere. Ci sentiamo un pò fuori. Molti hanno telefonini vecchi e non si aggiornano. Pochi percepiscono quanto quello che succede nel mondo, abbia risvolti negativi anche sulla nostra piccola comunità. In Appennino siamo indietro (che poi è come essere avanti), e la testa ragiona ad una velocità diversa. Sono certo del fatto che la riapertura delle nostre attività locali possa essere un palliativo, uno specchio per le allodole. Non è riaprire le porte dei nostri bar e ristoranti che ci aiuterà veramente. Certo, avremo modo di far fronte alle spese. Avremo modo di credere che tutto può tornare a girare come lo conoscevamo prima. Ma siamo cambiati, la società adesso non può fare finta. Siamo abituati a stare in casa, a vivere distraendoci. E non vediamo più gli amici. E’ ora di sviluppare coscienza. Di analizzare quanto sia importante restare liberi nel pensiero e nel cuore. Ho una gran voglia di lamentarmi e di dare la colpa a qualcuno. Onestamente.
E mi sento fortemente preso per il culo. Mi sento stupido. Ma ascolto grande musica (i musicisti non suonano più, non esistono più palcoscenici sui quali salire, ma producono come non mai).

Tuteliamoci e sosteniamoci. Attrezziamoci per continuare ad acquistare online. Ma acquistiamo i nostri prodotti, senza cercare il prezzo migliore. Sosteniamo le aziende che conosciamo per nome. Acquistiamo ciò che ci possiamo permettere, senza prestiti. Ottimizziamo. E bona prese per il culo. Ricordate sempre che il famoso negozio di mobili svedese è pieno di gente tutto l’anno, stipato. Le nostre botteghe sono chiuse o vuote. Ed il metro economico sui trend della popolazione è facilmente calcolabile in base ai consumi nelle grandi aziende. Comprare tra di noi significa spendere di più. Significa investire nella qualità, sostenere un progetto, godere di un servizio.

SMETTETE DI COMPRARE LA PIZZA SURGELATA DELLE GRANDI INDUSTRIE, SUBITO! LE VEDO LE SCATOLE NEI BIDONI!
Leggete le etichette, quanti ingredienti ci vogliono per creare un buon prodotto, oltre a farina, lievito madre, acqua, olio e sale?

Con la pizza si può salvare il mondo. E noi sosteniamo una filiera contadina per davvero. Ecchecazz..

Questa sera, e domani consegnamo, a tutto gas! <3 Poi ci fermiamo qualche giorno, che dedichiamo al cuore.LA VECCHIA SCUOLA FACEBOOK